GIORNO 04 MESE SETTEMBRE ANNO 2013

Incombe una nuova guerra..

e quello che si sta definendo nelle ultime ore,  SIRIA.

L’ ULTIMO PREMIO NOBEL, Americano il presidente OBAMA, ha pensato bene di attaccare la Siria.

Soltanto l’annuncio, o la possibilità proiettata, ha portato uno scompenso mondiale, da effetti devastanti.

Intanto milioni di siriani sono in fuga dalla loro terra, (un parte di essa vira verso l’italia), scuole e strutture di peso chiudono nella terra della battaglia.

L’ unione europea si divide sulle scelte, creando un crollo sui mercati mondiali. la federeazione Russa, assiste con adrenalina a tutto questo.

Nel bel mezzo di una crisi mondiale, mai come adesso bisognosa di stabilità, si apre una frangia che vuole creare un conflitto che possa portar confusione, morti, e scontri a larga scala.

Non c’e’ totale coesione nella scelta di una guerra, America e Francia si alleano per la battaglia, ma nessun paese (Italia compresa) prende una posizione, ergo, è come se dicessero: ” fate un po come vi pare”…

Ispettori O.N.U. non hanno ancor determinato l’uso di armi chimiche, ma le navi da guerra già occupano il mediterraneo..

Certo, immaginare che una dittatura possa uccidere milione di siriani, con armi chimiche, non ci solleva.

Ma sarebbe d’obbligo nel 2013, mediare con la presenza dei gruppi religiosi per una serena soluzione,  cito ad esempio il Papa, alzare la voce, prendere una chiara posizione, e non mezze parole di circostanza, cito la comunità Islamica, un G-8 -12 o 24, che possa dettare solo termini e condizioni di pace, una tavola rotonda, quindi senza capo- commensale, dove sieda il leder siriano difronte a quello ameircano.

Insomma si è fatto di tutto per evitare l’attacco imminente, o la dichiarazione di esso?

Iran, e tanti altri stati del medio-oriente, o del continente africano non sono bisognosi + di siria nella risoluzione di governi dittatoriali?

Ma vediamo qualcosina che media e giornali starnamente non dicono….

Geograficamente,avere l’appoggio di uno stato come la Siria,  sarebbe come avere una portaerea fissa in medio oriente, con il suo confine all’Iraq (già aquisito),si andrebbe ad ingigantire la conquista territoriale e si sfonderebbe un varco nel mar mediterraneo. Guardate la sua posizione:

Quanto petrolio viaggerebbe dallo stesso Iraq tramite il Mar Mediterraneo, verso l’occidente? Guardate che giro assurdo si evitrebbe….

Vogliamo elencarli i confini della Siria?

Confina a nord con la Turchia, a est con l’Iraq, a sud con la Giordania, a ovest con Israele e Libano. Sempre a ovest si affaccia sul Mar Mediterraneo.

Istraele,  Turchia, Iraq, Libano a voi le conclusioni….