GIORNO 15 MESE OTTOBRE ANNO 2013

Sembra vivere all’interno di un tornado, ormai intorno tutto ruota velocemente, e noi a centro ad osservare.

Solo un po di tempo fa, avevamo segnalato di come la dichiarazione d’attacco alla Siria, avrebbe generato caos.

Infatti la fuga dei Siriani, dalla loro terra, ha alimentato il problema dei profughi, che adesso sembra essere la piaga del momento.

100,200,300 esseri umani morti su un barcone che brucia e affonda, tanti corpi distesi, uno accanto all’altro, le immagini terrificanti, il grido straziante di chi si è salvato, una tragedia, ma siamo sicuri che tutto ciò sia accaduto una sola volta?

Possiamo affermare che le immagini, che in questi giorni le tv di mezzo mondo, hanno mandato in onda, siano le uniche prove che siano avvenuti cosi tanti morti, a causa di annegamenti dovuti ai famosi viaggi della speranza?

Nonostante il clamore come mai l’Europa, non si occupa della problematica? come mai tanta INDIFFERENZA?

 

Possibile che l’uso di armi chimiche che ha provocato meno morti (non che sia meno grave), sia tanto rilevante da sfiorare un attacco imminente, per porre fine alla loro morte, ma gli stessi uomini  donne e bambini, che muoiono annegati in mare, meritano il silenzio di tutti? Dove sta la differenza sostanziale? Fondamentalmente sarebbe più facile, evitare la morte, di centinaia di profughi che annegano, che ovviamente attaccare uno Stato….. a voi le conclusioni…